Serenissima SGR

Mission

Dare la possibilità ad Investitori Istituzionali e Privati di gestire i loro investimenti nel mattone attraverso l’opera professionale di una Società di Gestione altamente specializzata e affidabile, al passo con i tempi ma nel rispetto della tradizione.

La Società

Il 28 aprile 2004 nasce Serenissima SGR su iniziativa del Gruppo Autostrada Brescia Padova S.p.A. (oggi A4 Holding). Bastano solo otto mesi alla neonata società per ottenere, il 10 dicembre di quell’anno, l’autorizzazione alla prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio (ex n. 184 dell’Albo delle SGR) da parte della Banca d’Italia.

Un altro passo che costruisce la nostra storia è nel 2011 quando Banca d’Italia autorizza l’acquisizione del 51% del capitale sociale della SGR da parte de La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. che, nel corso di febbraio 2016, passa al 78% avendo acquisito la quota partecipativa del Gruppo A4 Holding. Il 17 gennaio 2017, LCFG incrementa la propria partecipazione al 94,66 %.

Dal 23 luglio 2014 la SGR è iscritta al n. 68 della sezione dei Gestori di Fondi Alternativi di Investimento (c.d. GEFIA) dell’Albo di cui all’art. 35 del D.Lgs 58/98 tenuto dalla Banca d’Italia, come conseguenza dell’entrata in vigore della normativa AIFMD.

Obiettivi

Promuovere e gestire fondi immobiliari volti alla massima valorizzazione degli attivi in portafoglio, sviluppando iniziative anche a valenza infrastrutturale collocando quote presso Investitori nazionali ed esteri.

Autodisciplina

Serenissima SGR aderisce ad Assogestioni , adottando così il proprio Codice Interno di Comportamento, in pieno rispetto delle linee guida dettate dall’Associazione di categoria, dello Statuto e del Protocollo di autonomia. Un Regolamento interno finalizzato a prevenire l'insorgere di conflitti di interesse, con regole di comportamento che assicurano indipendenza della gestione e riservatezza delle scelte operative, prevenendo l'utilizzo di informazioni privilegiate anche a fini personali.

L’adesione della Società ad Assogestioni comporta il rispetto dello Statuto e del Protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti di interessi da questa. Serenissima SGR inoltre aderisce anche ad Assoimmobiliare.

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lds. 231/2001

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Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231, ha introdotto nel nostro ordinamento un sistema sanzionatorio che prefigura forme di responsabilità amministrativa degli enti per reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da parte del personale apicale o sottoposto.

In tali casi, la responsabilità della società è esclusa qualora si riesca a dar prova dell’adozione e dell’efficace attuazione, prima della commissione del reato, di un Modello di organizzazione, gestione e controllo, idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi. Tale Modello consiste in:

  • regole e misure operative o tecnologiche (ovvero in attività preventive), finalizzate a impedire la realizzazione di reati, che devono essere rispettate dagli organi societari (Amministratori e Sindaci), dipendenti, mandatari, procuratori, outsourcer e altri soggetti con cui la Società entri in contatto nello svolgimento di relazioni d’affari;
  • un sistema di controlli finalizzati a verificare l’efficacia del Modello, la sua adeguatezza alla realtà aziendale, l’effettività del Modello stesso, ovvero l’effettivo rispetto da parte del personale.

Elemento necessario, richiesto dalla legge e dalla giurisprudenza, per garantire l’efficacia e l’effettività del Modello di organizzazione, gestione e controllo, di cui al D. Lgs. 231/2001, è l’istituzione di un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, cui attribuire i compiti di controllo citati in merito all’efficacia ed effettività del Modello.

Per quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione di Serenissima SGR S.p.A. nella seduta del 4 luglio 2008 ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 ed ha istituito l’Organismo di Vigilanza della Società.
Il Modello viene costantemente aggiornato al fine di allinearlo agli aggiornamenti della normativa di settore.

Conflitto di interessi

Serenissima SGR si impegna a vigilare per l'individuazione dei conflitti di interesse e ha adottato a tal fine procedure interne idonee a ridurre al minimo i rischi potenzialmente derivanti da operazioni in conflitto di interesse connessi anche a rapporti con i Soci della Società di Gestione, o di altra società del Gruppo di appartenenza.

Ogni Fondo può effettuare operazioni con i soci della Società di Gestione, ovvero con le società facenti parte del Gruppo a cui appartiene la SGR. Tali operazioni possono essere effettuate nei limiti e con le cautele previste dalla normativa pro-tempore vigente nonché dal Regolamento dei Fondi, in particolare a condizione che sia comunque assicurato un equo trattamento, avuto anche riguardo agli oneri connessi alle operazioni da eseguire. In tal caso il Consiglio di Amministrazione potrà assumere le proprie determinazioni in ordine al compimento di atti o operazioni nelle quali la Società di Gestione abbia un interesse in conflitto solo dopo aver esaminato il parere del Comitato Consultivo del Fondo di riferimento e previo voto favorevole di almeno due amministratori indipendenti componenti il Consiglio di Amministrazione.

Per "amministratori indipendenti" si intendono persone di riconosciuta esperienza, competenza e specializzazione in ambito finanziario, immobiliare, economico, giuridico che hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti per gli amministratori indipendenti dal Protocollo di Autonomia per le società di gestione del risparmio predisposto da Assogestioni.

Il Cda del 29.11.2016 ha approvato la Policy per la gestione del conflitto di interessi, allineata alla Policy elaborata in materia da Assogestioni.

Trasparenza nell'attività di gestione nei confronti degli investitori

Nello svolgimento dell'attività di gestione, Serenissima SGR si avvale del Comitato Consultivo, istituito per ciascun Fondo operativo. I pareri motivati del Comitato hanno funzione consultiva.

Tutti i membri del Comitato devono essere scelti fra persone di riconosciuta esperienza, competenza e specializzazione in ambito finanziario, immobiliare, economico, giuridico. I membri del Comitato devono essere scelti ispirandosi, in via generale, ai requisiti di indipendenza previsti per gli amministratori indipendenti dal Protocollo di Autonomia predisposto per le Società di gestione da Assogestioni.

Per ciascun Fondo, è inoltre prevista l'Assemblea dei Partecipanti che, tra l'altro, delibera sulla sostituzione della società di gestione, sulla richiesta di ammissione a quotazione del Fondo, sulle modifiche al Regolamento attinenti le politiche di gestione del Fondo, nonché su altre materie ad essa inderogabilmente riservate da disposizioni normative.